martedì 1 febbraio 2011

Gusto e artificio


Arriva il momento in cui è necessario andare sopra le righe e deporre pantofola e gambaletto.
Intimo come intimità, vellure, epidermidi, sfiorati contorni. Molti si dedicano al bricolage, alla poesia, all'ikebana. Voi scegliete come hobby l'intimità, fatene un progetto, stabilite i vostri obiettivi i tempi i costi. Ma fatelo.
Nero o colorato? Una signora di gusto non ha incertezze. Non c'è altro colore che la notte più scura per addentrarsi nell'Ombra. Nessuna eccezione. Il rosso da capodanno è tollerato soltanto se fate la barista di un saloon. Uno strappo è consentito per il leopardato fine, d'inverno, e sotto un tailleur o un abitino smilzo.
Come dice il poeta, l'apostrofo è ciò che conta. Pertanto i complementi sono apparentemente “accessori”. Si può dire forse che un paio di guanti neri lunghi al gomito siano un sovrappiù? Naturalmente no. Potete anche indossare un completino da piccola fiammiferaia, ingrigito dalle lavatrici e molliccio agli elastici, ma con i guanti neri lunghi l'effetto sarà puro Tiffany. Brillante.
Se amate lo stampato floreale, scegliete l'iris o il tulipano, ma per carità non roselline o margherite. Vi piacciono i contrasti? siate Trilly a Pigalle. Niente fiocchi o lustrini tra i capelli. Non accostate mai il rosso e il nero, neanche al circo o nell'arena. Una scelta ottima sono le parrucche colorate e i cappellini con la veletta. Per un effetto bomboniera, avvolgetevi in una nuvola di tulle rosa pansè o blu elettrico a cannolo, sotto il minimo indispensabile, sottile e in pendant. Un tocco scintillante saranno gli orecchini a spaghetto o il braccialetto in strass.
Gli effetti indesiderati sono da valutare con grande attenzione. L'arte del così-basta è sottile, difficile, evolutiva. Sarà applicando quest'arte che vi distinguerete da un carro allegorico. Accostare le preziose trasparenze, le velature per le gambe, i cappellini e il cannolo di tulle, è come accendere un caminetto. Attenzione all'effetto barbecue.
Avrete sicuramente visto il generoso padrone di casa incatenato alla griglia per ore sudato mentre gli invitati si godono spiedini e costine. Ecco, siete giunte ai fornelli dell'intimità, rosse e arruffate,  pronte, e poi niente piattino per voi.
Accade perchè  l'artificio vi conduce fuori dai vostri limiti, come una sostanza psicotropa. Forse pensavate alla parrucca un po' girata, il tulle vi ha distratto, o non avete seguito il vostro istinto fino in fondo e vi trovate a metà strada, ancora troppo civili e poco Ombra. Non preoccupatevi. Ci vuole esperienza per essere rilassate ed aprire il sé grinzoso al nuovo, al vasto altro-da-sè. Se per una volta il gioco non avrà prodotto su di voi granchè, lasciandovi al palo, consolatevi. Guardate: la compagnia che avete scelto per esercitare il vostro hobby d'intimità scoppietta contenta come un bel caminetto.
Allenatevi. Il gusto dell'artificio per dispiegare i suoi doni deve grattare via strati su strati di moncherie e sloggymondo,  E' tanto ma alla fine vien via. Sarete soddisfatte di notare che il vostro sguardo a poco a poco cambia ed assume quella brillantezza scura che avete inseguito. 





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