Casa I, Plutone e Urano in Bilancia.
In un letto a baldacchino sonnecchiano fianco a fianco due vecchi.
Il primo è ricoperto di petrolio (o così sembra) ma non emana odore, non olet.
Il secondo emette scariche elettriche.
Se ne stanno lì, senza parlare, da secoli.
Le tende esterne del baldacchino, in broccato rosa, sono tirate: i vecchi non possono essere visti, si tramanda che ci siano ma non se ne hanno le prove...
Aguzzando l'orecchio può udirsi forse qualche piccola scarica di tanto in tanto, o un lieve rantolo. Dalle fessure dei tendaggi filtra un buio opalescente interrotto a tratti da lampi azzurrini.
Il letto è in mezzo ad un bosco d'autunno, in terra foglie morte colorate.
Il bosco sorge al centro di una stanza barocca quanto basta: mobilio sinuoso bianco dorato, soffitto bombato, affrescato, nudi femminili intrecciati ad arabeschi tra le fronde aranciate del bosco.
Il vecchio di petrolio non cambia mai posizione, le lenzuola di raso color cipria non presentano macchie oltre il suo contorno. Sa qual è il suo posto e sa stare al suo posto. Non ha bisogno di far nulla per ottenere ciò che vuole. La sua fama lo precede oltre la coltre.
Il vecchio elettrificato invece ha bruciacchiato un po' tutto attorno a sè. Vorrebbe essere altrove, non si sa bene dove. Tasteggia incessantemente un dispositivo per comunicare o forse, più semplicemente, per posticipare l'attentato.
[continua...]


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