giovedì 7 ottobre 2010

Go West !

Casa III, Luna e Nettuno in Sagittario.

"Di solito chi arriva fin quaggiù non ha più molto da perdere."
La vecchia intabarrata sparò la sua sentenza facendo tintinnare la miriade di ninnoli che la ricoprivano e si scolò l'ennesimo cicchetto.
Jane B. si sistemò il cinturone sui fianchi sopra la gonna pesante lunga fino a terra e tutta impolverata dopo la lunga cavalcata.
"Proprio così Madame." disse sedendosi al banco e ordinando lo stesso intruglio.
La vecchia mescolava e rimescolava un mazzo di carte consunto. Ne sceglieva tre, le appoggiava sul tavolo capovolte e aspettava un po'. A volte ne girava una, a volte tutte o anche nessuna e poi ricominciava.
Sul tavolo alcune bottiglie vuote e un posacenere pieno.
"Non si vedono spesso belle ragazze che viaggiano sole da queste parti."
"A quanto ne so le belle ragazze preferiscono soffocare in una gabbia dorata più che per il puzzo dello sterco di cavallo, Madame."
"Si vede subito che tu sei diversa, così alta e ben piantata avrai messo in fuga decine di pretendenti."
"Gli uomini non sono abituati ad essere guardati dritti negli occhi."
La vecchia aveva bevuto troppo e il mazzo di carte le scivolò di mano esplodendo in un fuoco d'artificio che in un istante si estinse sul pavimento lercio.
Tentò di raccattarle sporgendosi maldestramente dalla sedia.
I capelli le si staccarono dalla testa insieme al foulard, luccicante di campanellini, che li ricopriva.
Continuò a raccogliere faticosamente quei cenni del destino, sbiaditi dal troppo interrogare, lasciando la parrucca per terra. Non gli importava di essersi trasformato in un attimo in un vecchio ubriacone travestito, lui e Madame erano la stessa cosa.
Jane B. attese che si ricomponesse fumando una lunga sigaretta sulla porta.

[continua...]

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