Speleologo: E quando arriva alla U fa il lupo che ulula?
Cantante: Ma come si permette! Lei con quel ridicolo cappello in testa. Minatore?
Speleologo: Speleologo, prego.
Cantante: Sempre sotto terra, comunque. Puzza di muffa e roba morta.
Speleogo: Mia cara signora, io esploro le viscere della Terra, arrivo dove nessuno è mai arrivato. Credo ci siano più cose morte su un palcoscenico che in una grotta.
Cantante: La mia voce arriva alle viscere del pubblico e muove le profondità dell'anima. Lei non è in grado di capire.
Spleleologo: Quando sto appeso a una corda sopra un baratro, so benissimo cosa è l'anima. E là non c'è nessuno che mi applaude.
Cantante: Ho un pubblico, e allora? l'arte è eterna, va al di là. Lei invece va sotto terra, deliberatamente e anzitempo. Mi fa venire la pelle d'oca......AAAAAAAaaaaaa......EEEEEEeeeee..
Spleleologo: Silenzio buio e freddo sono pieni di vita, invece. Vado giù e torno. E quando risalgo in superficie, ho un'anima più grande. In ogni caso, più della sua.
Cantante: Nego. La mia anima cresce, e molto dopo aver cantato un'aria immortale che strappa lacrime e applausi.
Speleologo: Sono sicuro che l'anima cresce più a me negli abissi che a lei dopo un recital.
Cantante: Accetto la sfida. Come facciamo a misurare l'anima?
Speleologo: Bisgna pesare la mano su una bilancia.
Cantante: Ma si può barare. A me basta un nulla, sto sempre a dieta.
Speleologo: L'anima non ingrassa come il corpo, cresce o diminuisce con uno lo scarto di 21 grammi.
Cantante: E se ho lo smalto sulle unghie? pesa di più? Se lo tolgo, pesa di meno?
Speleologo: Facciamo una prova. Guardi qui, ecco una bilancia.
Cantante: No, mi sento gonfia oggi.
Speleologo: Non importa. Pesi la sua mano, adesso.
Cantante: Accidenti! Segna – 21. Sono dimagrita!
Speleologo: Anche a me segna – 21.
Cantante: Ho vinto o no ? Perchè abbiamo tutti e due -21?
Speleologo: C'è una sola spiegazione.
Cantante: Quale?
Speleologo: Siamo passati.
Cantante: Non è possibile. Mi sento così piena di voglia di...
Speleologo: ...di vivere?
Cantante: AAAAAAAAAaaaaa …... OOOOOooo..... EEEEEeeee..........
Speleologo: E' inutile che faccia qui i suoi vocalizzi. Non le servono più.
Cantante: EEEEEEeeeeee …...... IIIIIIIIiiiiiiiiiii....... La faccia finita. Lei con la sua stupida idea di pesare l'anima! E' tutta colpa sua se siamo qui.
Speleologo: Ridicolo!
Cantante: Avevo ragione io quando dicevo che Lei ha qualcosa di sinistro, con la sua mania di andare sotto terra. Lei porta iella.
Speleologo: Faccio solo sport.
Cantante: C'è solo un posto dove si pesa l'anima, un tizio con la testa di sciacallo, l'ho visto su un'enciclopedia.
Speleologo: Una coincidenza.
Cantante: Non esistono le coincidenze. Lei è responsabile, faccia qualcosa.
Speleologo: Non posso.
Cantante: Oh sì, Lei può. Come mi ci ha portato, così mi tirerà fuori.
Speleologo: Ma la nostra condizione non è reversibile. Non è un cappotto double face.
Cantante: Non dica sciocchezze. Pensi, invece, si sprema. E' lei che è un conoscitore degli abissi ! Io conosco solo arie, arie e arie.
Speleologo: Canti allora. Chissà che qualcuno non la senta. Lei è l'incantatrice.
Cantante: Si dia da fare, trovi un'uscita.
Speleologo: Nessuno è mai uscito di qui.
Cantante: Devo. Ho uno spettacolo stasera.
Speleologo: Faccia come vuole.
Cantante: Conosce il pensiero positivo? Funziona sa, l'ho provato. Bisogna avere molta volontà. E' quella che manca, è il sentirsi deboli e bisognosi la nostra disgrazia. Guardi i greci.
Speleologo: Li guardo, ma non mi aiuta. Piuttosto cercherò un posto dove accamparci.
Cantante: Lei si è già arreso, così sarà più difficile uscire di qui. Dovrò far da sola, come sempre. Voi uomini, al momento del dunque, salsicce e birre in fresco.
Speleologo: Non sarebbe una cattiva idea. Se Lei vuol fare i suoi pensieri positivi, li faccia, non mi disturba. Io intanto sistemo il terreno per la tenda.
Cantante: E' attrezzato, complimenti. Io dove mi metterò?
Speleologo: E' una tenda di soccorso a due piazze.
Cantante: Ah no, io non ho mai dormito in una tenda e non dormo con estranei.
Speleologo: Non ha scelta, a meno che non trovi il modo di andarsene.
Cantante: Lo farò domani. Oppure oggi? Non so, domani, oggi, sono un po' confusa. Vorrei sedermi.
Speleologo: Venga qui, in questo punto la roccia è più liscia.
Cantante: Sì grazie. Mi sento improvvisamente vuota.
Speleologo: E' normale, il viaggio. Si riposi qui, mentre io cerco un posto per montare la tenda. Se ha bisogno, mi chiami.
Cantante: Ma non si allontani troppo, La prego.
Speleologo: Farò presto.
Cantante: Sì.
Cantante: Sì.





0 commenti:
Posta un commento