martedì 4 gennaio 2011

4. Dove si rivela un segreto


 comincia qui
Gentile dottoressa Otile,
dopo anni trascorsi nel suo studio, con guanti gialli e candeggina, tra tè e cocktail, sono giunta alla conclusione che separarsi è necessario.
Ho condiviso con Lei la vicinanza del lato oscuro. L'ho soccorsa, l'ho slegata, l'ho sbavagliata, ho ripulito il suo tailleur dalle emissioni dei suoi pazienti, le ho sostituito le calze lacerate con eguali nuove del suo colore preferito scoiattolo, le ho preparato il tè e versato chartreuse o armagnac nel suo bicchiere di cristallo. Ho ascoltato dalla mia scrivania e ho risposto al campanello d'allarme con cui chiedeva il mio intervento. Ora sono pronta. Come un addetto alle luci in un teatro che ha visto mille repliche di Edipo, conosco il copione, e sono pronta. Sento che la scena è predisposta per me, e mi attende. Ha ragione quando dice che è stata una fortuna la catastrofe del cuoco.
Sebbene abbia compreso il suo stile analitico, erano anni che mi aspettavo accadesse qualcosa di simile. Ma sono d'accordo con Lei, l'evento catastrofico muove una giostra psichica che diffonde a cascata effetti imprevedibili.


Vede dottoressa, ora  mi sento libera. Perchè dopo aver chiuso ogni sera la porta del suo studio, per anni prima di tornare a casa, ho dovuto sedermi in qualche bar a riempire un quaderno con tutto quello che avevo visto, sentito, capito, per scaricare fuori da me tutto il male che mi aveva sfiorato. Negli anni ho raccolto decine di quaderni, che ora conservo in un armadio. Soltanto così ho potuto salvarmi. Non sono rimasta integra, naturalmente, sono costantemente affamata e inquieta, e non digerisco. Devo usare i prodotti per il trucco Emotif, perchè la mia faccia senza trucco non esprime più nulla, se non disgusto. 



Farò tesoro dei suoi consigli. Non si preoccupi per me, sono in grado di provvedere. Sfrutterò le mie qualità "per rimettere tutto a posto", che sono sempre molto ricercate. Non capisco bene ciò che intende con thanatos e restaurant, ma ormai ho alle spalle il labirinto analitico, e non mi interessano più le sottili interpretazioni della sua splendida mente. Sono sulla scena, adesso, e la prego di non mandarmi una cartolina dalle Isole Tuamotu.  So che Lei avrà una spiegazione per tutto quello che le ho detto. Le auguro buon soggiorno. Addio.
Claire
continua qui

0 commenti:

Posta un commento