mercoledì 19 gennaio 2011

Serial Kitchen - Episode 1 - Topinambùr



A questo punto toglietelo dalla plastica.
Sarà sodo, marroncino-violaceo, senza ammaccature o lesioni. 
I migliori sono quelli allungati, rosati e lisci.
Lavatelo e spazzolatelo con cura per eliminare le impurità poi raschiatelo fino a spellarlo.
Depezzatelo. 
Fate attenzione perchè è un po' viscido e può sfuggire di mano.
Buttateci sopra del sale e poco olio.
Il fuoco e un abile lavoro di polso riusciranno ad ammorbidirlo.
L'intera operazione può prendere dai trenta ai sessanta minuti, molto dipende dalla vostra abilità col coltello e dalla vivacità della fiamma che avete scelto di usare.


Bon appétit !







topinambur colTopinambùr* : è un tubero commestibile, dalla polpa carnosa e biancastra e dal sapore delicato e dolce, simile al carciofo, e vicino al gusto e alla consistenza della patata.
Fu introdotto in Italia nel secolo XVII. La sua origine non è ancora certa anche se prevale la tesi che sia originario delle praterie occidentali del Nord America dove cresce spontaneo.
Il suo nome deriva dal nome di una tribù del Brasile, paese da cui si pensava erroneamente che provenisse.
Le poche calorie e la quantità di fibre solubili lo rendono adatto all'alimentazione di convalescenti, anziani e bambini, oltre che di diabetici.


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