mercoledì 10 novembre 2010

Le vasche N

 

Casa Seconda,   Aquario e Pesci

La luce ha una tonalità indaco che vira lentamente al blu, e cola sulle pareti.  Righe brillanti compaiono per pochi secondi nel fascio luminoso. La rotazione dei proiettori è accompagnata da una colonna sonora di musica per triangoli e arpe. Nelle vasche le creature marine hanno tutte la stessa dimensione  ma colori diversi.
I fenomeni più frequenti nelle vasche sono legati al suono. Quando i triangoli intonano scale armoniche, i pesci si dispongono a ventaglio nei colori dell'arcobaleno,  con un effetto spettacolare. Invece, con il suon delle piccole arpe,  i pesci di colore giallo si dispongono al centro, ed eseguono una cerimonia disegnando con le pinne dei tracciati. Non appena la musica si spegne, rimangono in trance per qualche ora,  immobili e disposti  in linee rette. I pesci verdi a righe hanno invece proprietà magnetiche, se si avvicina un oggetto metallico al vetro delle vasche,  si appoggiano con il fianco in quel punto. 
Le vasche sono note per la particella N. Stando in questo luogo si è pervasi da una chiara sensazione.  di attesa, ma non come alla stazione o in coda alla posta, dove è tempo morto. Qui la sensazione non è più la stessa perchè accade qualcosa al tempo morto. Quando il visitatore entra e gira negli ambienti,   non aspetta nulla, e tuttavia dopo un poco comincia ad aspettare senza avere una ragione per farlo.
Il fatto è causato dal particolare fenomeno che si produce in queste vasche, la riduzione del tempo morto in polvere.
E' un processo molto articolato. All'inizio si nota tra i pesci una strana inquietudine a intervalli di quarta, cui segue una calma tesa. Qualcosa di simile accade quando un cane a casa si agita ad ogni macchina che passa, quando il padrone sta per tornare. Questa sensazione di "imminenza"  è dovuta ai residui del tempo morto che vengono espulsi in righe brillanti della durata di pochi secondi. Esaurita questa fase, la rigenerazione del tempo può avvenire.
Il meccanismo è ancora ignoto, e tuttavia l'osservazione ha permesso di stabilire che quando nelle vasche si verificano delle variazioni di frequenza, a causa dell'attività cromatica dei pesci o dei proiettori, la particella N del tempo è pronta, e si manifesta nelle frequenze dei blu. I pesci sono una componente essenziale del processo,  perchè la particella N si dispone con maggiore probabilità sulle pinne e le squame, avendo una superficie liscia e argentata.
La conoscenza del fenomeno è dovuta per buona parte a PI, addetto alla pulizia delle vasche. E' stato un evento del tutto accidentale a dare l'avvio alle osservazioni sistematiche che il giovane ha condotto per anni, e che hanno prodotto una notevole massa di dati. Un giorno durante la pulizia del cristallo, PI azionò per errore il variatore di frequenza dei proiettori, causando un'improvvisa emissione di arancio 53. I pesci scomparvero in un istante negli anfratti delle rocce, lasciando deserte le vasche per moltissime ore. L'addetto alle pulizie disse di essersi sentito ad un tratto stanco, e di essere rimasto in uno stato di attesa profonda per quasi 36 ore, seduto su una sedia.
Più tardi ha raccontato che la sensazione era ancora più piacevole con il passare delle ore. Questa percezione distorta dell'attesa è stata causata dal flash di arancione 53, che ha bloccato la polverizzazione. L'addetto alle pulizie ha affermato di non essere mai stato meglio che in quelle 36 ore di vuoto, ma è scientificamente improbabile. Lo stato di beatitudine che PI ha riscontrato è dovuto alla saturazione del senso di colpa.

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