martedì 30 novembre 2010

Appena sotto ai tuoi passi


Casa V in Bilancia contesa da Scorpione, Plutone in entrata, Urano in Bilancia.

Un labirinto sotterraneo. Una vera e propria città piena di strade che s'intersecano ma finiscono sempre per arrivare alle molteplici porte da cui entra luce. E tutte le aperture ad arco danno sul baratro. Si aprono nel baratro; sulle sue pareti rocciose, scoscese.
E' una gola molto larga ma non molto profonda. La luce arriva sino al fondo sabbioso dove qua e là spuntano delle piante verdi. Sul fondo c'è un pozzo attrezzato e la porta d'accesso principale.
A sentir parlare Mr P, inquilino per scelta e attitudine, il luogo era il palazzo reale degli antichi plutoniani. Ogni venatura nella roccia brillava della loro essenza. Ma si sa, Mr P non era sempre così presente. Spesso preferiva scapparsene dalla porta superiore, un pertugio che si apriva all'inizio del bosco soprastante.
A sentir parlare la gente del villaggio vicino era un luogo fatato dove mani gentili ogni mattina per anni avevano portato acqua e cibo per gli uccellini, terra per far crescere fiori profumatissimi che continuano ad attirare api, farfalle e scarabei.
Sembra si trattasse in realtà della splendida architetto, la donna libellula di cui parlavano le fiabe del luogo. Quest'essere premuroso non si arrese mai davanti alla complessità del posto e nonostante le erbacce continuassero a far capolino e sempre nuove gallerie venissero scavate da talpe e formiche durante la notte, ogni mattina all'alba arrivava, solidificava, strappava, curava, dirottava e nutriva. Morì lì, in una di quelle stanze che si aprivano in ogni galleria. Sulla terra soprastante, da allora, la natura rigogliosa diede il meglio di sè.
Oggi quando si arriva in questa radura sul finire del bosco si viene magicamente attratti da un basso vibrato che esprime gli armonici in ogni sua nota. E' la musica a farti avanzare, a farti scoprire il baratro con le sue gallerie e aperture.. poco innanzi.
Mr P occupava le stanze sul fondo.. quelle più buie
Urich invece occupava i piani più alti, appena sotto i tuoi passi....
[continua...]

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